Manuale compatto per ricominciare a correre
Manuale compatto per ricominciare a correre
7 maggio 2020

È noto ai più che praticare jogging con costanza consente di godere uno stato di salute e benessere generale che ci fa stare meglio, grazie anche alla liberazione di endorfine dovuta alla pratica sportiva.

Superare gli ostacoli mentali

Il lungo periodo di inattività cui siamo stati posti a causa del CoViD19, si può palesare quando ci si va a pesare: l’aumento di peso, per alcuni, può essere preso come uno stimolo per ritornare a correre, ma per altri invece è demotivante, anche solo se si è timidi riguardo allo sfoggiare un corpo meno tonico.

È importante, in questi casi, tenere bene a mente che si ha l’obiettivo di vivere bene e, per questo, si va a correre: il fisico asciutto tornerà non appena avremo ripreso i giusti ritmi!

Procedere per gradi

È importante cominciare con uno jogging leggero, senza affaticarsi troppo.

Ciò che bisogna decidere è la durata dei primi allenamenti e così via con gli altri che verranno, senza basarsi sulla distanza da percorrere, in quanto non è quello il criterio adatto.

Il nostro consiglio è di iniziare con una corsa lenta di 10 o 15 minuti, almeno due o tre volte alla settimana. È importante farlo al di fuori delle ore di digestione, almeno 2 ore dopo il pasto, preferibilmente il mattino o la sera

Prima del jogging, non dimenticare di eseguire uno stretching leggero, al fine di preparare i muscoli ed i tendini allo sforzo. Effettuarne uno più intenso alla fine, per recuperare meglio.

Correre in compagnia può essere un ottimo stimolo: quando si ricomincia a correre è fondamentale trovare il proprio ritmo e, anche se correre con un compagno può influenzarvi su un ritmo che non sarà necessariamente il vostro, può comunque stimolarvi ad uscire, senza tralasciare che ci si può accordare sul tenere il ritmo di chi è meno in forma.

Conclusioni

La prima volta bisogna conoscere i limiti del proprio fisico e non pretendere troppo.

Per recuperare il fiato e la prestanza fisica consigliamo di:

  • Camminare per recuperare fiato e non farlo in posizione statica.
  • Cercare di essere progressivi nelle prime sessioni (30 o 40 minuti tre volte la settimana massimo).
  • Cominciare ogni seduta con un riscaldamento
  • Concludere con una seduta di stretching.

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